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| Palermo. Resoconto del convegno. E proposta futura |
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| Domenica 11 Luglio 2010 15:22 |
Torno da Palermo e scrivo due righe di impressioni e considerazioni in ordine sparso.Confermata l'impressione positiva avuta a Roma, al primo incontro di Torre Angela. Gente simpatica, cordiale, preparata, che si impegna nel sociale e si informa. C'erano giovanissimi e meno giovani. Ho parlato con F, preparatissimo sui poteri occulti, che mi ha dato alcune informazioni interessanti su argomenti vari. Tra le cose più curiose che mi hanno colpito ci sono alcuni particolari, che mal si adattano ad un ambiente di fascisti, razzisti, e picchiatori. Ad un certo punto della conferenza una persona ha detto che Papa Luciani, secondo lui, non è morto per mano della massoneria, ma "per mano della provvidenza" (sic!). E un altro ha detto che la massoneria non vincerà perché prevarrà "il cuore immacolato di Maria". Insomma, frasi che mal si conciliano con dei picchiatori di professione. Uno di loro mi ha detto di essere di sinistra, ma di aver trovato in FN l'unico movimento che, a suo parere, fa qualcosa davvero contro il sistema. E ho sentito, anche la volta che andai a Torre Angela, molti discorsi di sinistra: incentivi ai più bisognosi, livelli minimi di sussistenza, mutui sociali, pane e latte per tutti. discorsi contro la privatizzazione delle imprese pubbliche, ecc... Ribadisco che non sono fascista né lo sono mai stato e non ho mai votato a destra neanche per sbaglio, essendosi il mio voto, in vita mia, quasi sempre dirottato sull'estrema sinistra e talvolta sui radicali. Ovvio che non sia d'accordo con FN su argomenti anche importanti, come quello religioso, e altri ancora. Quel che mi accomuna a FN e per cui loro mi hanno invitato, è il riconoscere il problema massonico come quello più importante per la nostra società. La massoneria rosacrociana, infatti (quella più segreta, non quella del GOI o di altre obbedienze ufficiali), è una società segreta, e impedisce che esista una vera democrazia in Italia. Questo è il problema più importante nel nostro paese e in altri paesi occidentali. Finché non si creerà consapevolezza su questo problema fondamentale, tutto il resto perde di importanza, perché le elezioni, così come avvengono oggi, non sono realmente libere (non abbiamo il potere neanche di scegliere i candidati), e i partiti si muovono con logiche diverse rispetto a quelle squisitamente politiche (ecco infatti che sia destra che sinistra perseguono, di fatto, gli stessi obiettivi e promulgano leggi praticamente identiche). L'altra cosa importante da capire è che le differenze destra-sinistra sono state create ad hoc dalla massoneria, e chiunque continua a ragionare in termini di "fascista" e "comunista" non solo non ha capito niente del sistema, ma in ultima analisi fa il gioco del sistema e dell'elite al potere. Per quanto mi riguarda, potete darmi del fascista se vado a parlare con persone di FN; potete poi tornare a darmi del comunista se i miei amici sono di sinistra e se andrò a parlare a Rifondazione; potrete darmi del cattolico se spesso mi consiglio con un prete, del massone se della massoneria non dirò tutto il male possibile riconoscendole ampi meriti storici, e sospettare che sia entrato nella Rosa Rossa se dico che i tarocchi della Golden Dawn di Giordano Berti sono i più bei tarocchi mai prodotti... però lasciatemi dire, che chiunque ragioni così, non ha capito nulla di quello che scriviamo nel nostro blog. Auspico, in futuro, un evento, possibilmente a Roma, organizzato con la collaborazione di partiti considerati di destra e partiti considerati di sinistra, per discutere dei problemi comuni a TUTTI gli schieramenti, e che sono i più importanti per questa società: società segrete, privatizzazione della Banca d'Italia, problema della moneta e del debito pubblico. Su questo evento cominceremo a lavorare e ad organizzarci nei prossimi mesi. E sono benvenuti consigli, suggerimenti, aiuti, ecc... Quando, un giorno, le società segrete non saranno più così potenti all'interno dei nostri stati, allora potremmo riprendere a discutere di altri problemi: aborto, crocifisso nelle scuole, matrimoni gay, immigrazione, ecc..., ciascuno rimanendo sulle sue posizioni ma (si spera) tollerando le posizioni diverse. Grazie ai ragazzi di Palermo per avermi regalato due giorni indimenticabili. Grazie a Carmelo per avermi portato a via D'Amelio, e per avermi fatto assaggiare gli arancini siciliani. Grazie perché penso che finché le persone ragioneranno come voi, invitando un buddista, di tradizioni di sinistra, a parlare da voi, mi fate pensare che forse un giorno il mondo potrà migliorare, anche se non so se io e voi faremo in tempo a vederlo, questo mondo nuovo, perché i prossimi anni non potranno che essere peggiori. Speriamo che lo vedano i nostri figli... Paolo Franceschetti
Intervento forzanovista alla conferenza di Palermo del 29 maggio u.s. Permettetemi, prima di ogni cosa, di ringraziare Paolo e i suoi collaboratori per l'ospitalità che mi concedono su questo blog. Dopo anni di frequentazioni virtuali, i nostri rapporti si sono infine concretizzati grazie alla sua partecipazione alla conferenza organizzata da FN Palermo che vedeva anche me, seppure con un ruolo secondario, fra i relatori. Un'incomprensione della fase preparatoria ha fatto sì che del mio intervento non sia rimasta traccia video - ma quanto parla 'sto Franceschetti! - inoltre, la durata consistente della relazione dell'ospite - che ringrazio anche per gli apprezzamenti rivolti nel suo resoconto ai militanti forzanovisti palermitani - mi ha spinto a non dilungarmi eccessivamente rispetto ai tempi che avevo previsto all’inizio - alla faccia dei "fascisti" che non danno spazio a chi non fa parte delle loro organizzazioni – lasciando buona parte di ciò che avrei voluto dire su un foglio di appunti. Spero con ciò di aver motivato sufficientemente le ragioni di questo mio scritto, che mai avrebbe visto la luce altrimenti, generato, come è stato, dalle comunque gradite lungaggini paoline, e vado a incominciare. Antropofagia e coprofagia massonica Per spiegare il ruolo della massoneria nella società, il cui funzionamento normale dovrebbe configurarsi come quello di un organismo sano, può essere utile prendere spunto dal celebre apologo di Menenio Agrippa. Una società organica è come un corpo umano, costituisce un unicum, composto però di parti diverse. Il destino di ogni membro è identico a quello dell'intero corpo e, piaccia o non piaccia, lo sciopero delle braccia non danneggerebbe solo lo stomaco, che non riceverebbe il necessario nutrimento, ma le braccia stesse che, com'è logico, morirebbero insieme all'organismo tutto. Il servizio reso dalle membra allo stomaco, lungi dal costituire un'intollerabile forma di sfruttamento, giova alle stesse membra che, a loro volta, senza lo stomaco non potrebbero ricevere ciò che gli necessita per vivere. Nelle società tradizionali (si pensi, fra le altre epoche, al Medio Evo cristiano) la logica del servizio è fondamentale e naturale a tutti i livelli: tutti hanno un signore - immagine del Signore Iddio - e nel servire, l'uomo realizza se stesso nella propria autentica libertà, quella che consente ad ognuno di sapere esattamente qual è il proprio compito; essendo, per altro, ciascun ruolo gravato dai rispettivi diritti e doveri L'anomalia, il cattivo funzionamento che porta alla malattia e alla morte, nasce spesso da un ribaltamento di questa logica, rappresentato - come diceva Giacinto Auriti - dal passaggio sovvertitore dal servire al servirsi. La massoneria agisce in questo modo: si ribella alla comunità di destino, si autoelegge élite, scegliendo il profilo del parassita, e opera per servirsi dell'organismo a proprio esclusivo vantaggio; per di più ponendosi al di là del bene e del male, in forza del possesso di conoscenze esoteriche che, come tali, restano incomprensibili se non inquadrate all'interno di uno schema complessivo che vede strutturarsi la sedicente associazione filantropica come una vera controchiesa professante e praticante una controreligione, fatta di controriti, di simbolismi e di lessico rovesciati rispetto a quelli dell'odiato nemico. Anziché servire il corpo, dunque, e lavorare per il suo bene, si serve di esso. Lo divora, ritenendosi estranea e, autentica mafia, mira alla sua distruzione, capace com'è di riprodursi al pari di un virus antropofago in grado di saltare da un corpo all'altro dopo averne divorato ogni parte. Quest' orrido pasto senza fine, nella storia spesso lento e inesorabile come certi tumori, si accompagna ad altri piaceri materiali - mezzi e fini allo stesso tempo - che gli illuminati mostrano di ritenere prova concreta della loro superiorità sull'organismo aggredito che, per loro stessa "religione", è postulata per essere prima di ogni cosa di natura morale. Il principale fra questi è il denaro, strumento di possesso e di potere per eccellenza. Il controllo della mente - centro del potere, che un corpo aggredito dal male vuole anch'essa malata - permette, infatti, innumerevoli vantaggi (da noi, in Sicilia, si dice"Cumannari è megghiu 'i futtiri", ma quando si comanda anche il secondo verbo in vernacolo è facile da coniugare) a chi si mostra, per non aver voluto servire e avendo scelto di servirsi, fedele seguace del primo fra i ribelli (e autentico Architetto): Lucifero, che osò credere di poter essere come Dio. Del resto, il denaro è lo sterco del demonio e nutrirsi di esso (succhiandolo a chi con il lavoro lo produce o creandolo dal nulla con moderna luciferina abilità) aiuta, accompagna, prolunga, completa - quando non è mezzo indispensabile per la sua conquista, magari approfittando della debolezza che rende il corpo sociale più facilmente attaccabile - la soddisfazione derivante dal pasto principale. Purtroppo, questa mentalità perversamente antisociale - che nei secoli ha via via indossato, senza mai dismetterli, i panni della gnosi, dell'eresia in ogni sua forma (anche quella apparentemente più "ortodossa" e rigorista), dell'umanesimo cabalistico pseudoscientifico, del cogito cartesiano-rosacruciano, degli "immortali principi", del razionalismo, del materialismo marxista e via dicendo - ha ormai conquistato anche il popolo. Ma il nostro Movimento, che al di là delle categorie obsolete di destra e sinistra, al popolo rivolge il proprio modesto servizio, e che da donne e uomini del popolo è formato, si batte pazientemente per risvegliare le coscienze e per tentare di consegnare ai nostri figli un futuro migliore. Solo dopo aver raggiunto questo obiettivo, da FN sintetizzato nei suoi otto punti programmatici, autentico manifesto antimassonico, Forza Nuova potrà sciogliersi. In attesa di quel momento è disposta a percorrere tutte quelle strade che possano ricondurre al reale, costituito da quel modello di società organica illustrato dall'apologo con cui ho aperto queste note, in compagnia di chi volesse percorrerle - libero da pregiudizi e paure, frutto della propaganda settaria al potere - a fianco dei suoi uomini e delle sue donne che hanno scelto la lotta, il sacrificio, la perseveranza, il servizio. La loro esistenza, con i tempi che corrono, è già una vittoria. Un saluto a Paolo e un invito a Solange: alla prossima conferenza vogliamo anche te. Giuseppe Provenzale Coordinatore regione Sicilia di Forza Nuova Guarda le foto... @ www.ordinefuturo.info. E' consentita la riproduzione solo se viene citata la fonte. |
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