Venerdì, 10 Set 2010
Tu sei in: Home Costume & Società Maghi: di chi è la colpa?

Acquista online

Numeri arretrati

Formazione



Maghi: di chi è la colpa? PDF Stampa E-mail
Martedì 30 Marzo 2010 00:00
Non condivido il crucifige modaiolo contro maghi e stregoni.
Non sopporto il sussiego dei razionalisti da talk show né la loro spocchia ingiustificata.
Mi indigna la tracotanza dei servi della dea Ragione contro i pallidi sciamani nostrani. Chi sono costoro per  giudicare i maghi d'Arcella,le  lettrici di conchiglie di Arezzo, i cabalisti cassinati?
Hanno predicato  quotidianamente ateismo e "conoscenza", hanno coltivato per anni relativismo e dubbi, hanno creduto di convincerci  d'esser solo  carne miserrima destinata alla corruzione, macchine da consumo, automi da discoteca, marionette da droga e alcol. Ci hanno imposto di credere, virus a parte, unicamente "a quel che si vede", pena la derisione, lo sprezzo, il pubblico dileggio.

Nemmeno i preti in questi anni bui son corsi in nostro aiuto. Secolarizzati anche loro, ammaestrati e ammansiti dal quotidiano;operatori sociali senza slanci e ambizioni ultramondane. Ci hanno fatto rimpiangere, con la Messa Tridentina, i vecchi sacerdoti inginocchiati per ore davanti al Tabernacolo."per non lasciarlo solo"quel Cristo di cui si sentivano davvero soldati e servi!

Quindi.il baratro. Sessant'anni di tentativi di annullare l'uomo. Compagni e capitalisti uniti nello sforzo di annientarci lo spirito. Migliaia di pubblicazioni, mass media compiacenti, scuola e professori a ripeterci il nostro nulla, a persuaderci  che saremmo stati annichiliti da una caducità invincibile e invitta, destinati tutti ad un abisso di vuoto!

L'intellighenzia pettegola e scaltra, le orde di "istruiti",i  professorini alla Cecchi Paone, le Margherite Hack, gli Odifreddi, gli ossessi della scienza  inquadrati in un esercito ricco e organizzato hanno invaso il web di propaganda atea, hanno scritto la loro disperazione ovunque ( Dio non c'è, non hai bisogno di Dio),hanno sfilato al  gay pride ( se Dio non c'è fai quel che vuoi), c'hanno ricacciato in gola il nostro rigurgito d'infinito, la voglia indomabile di significato  e il presentimento insopprimibile d'immortalità.

 E i risultati? L'irruzione violenta, il dilagare irresistibile della magia e della superstizione, scimmiottatura del sacro a ricordare, una volta di più, che a quello prepotentemente tendiamo. Se ci viene negato costruiamo fantocci , ricorriamo alle imitazioni, ma non ci arrendiamo, non ci lasciamo confinare in quella finitezza tragica che profondamente sentiamo non appartenerci. Con un giro d'affari incalcolabile migliaia di  "operatori dell'occulto" testimoniano che c'è in noi una tensione inesausta all' incommensurabile e che il lavoro dei guastatori ha raggiunto il fine: paganesimo di ritorno per analfabeti spirituali. Smentiti i soloni del materialismo, zittiti gli atei  furiosi della UAAR e l'arrogante pletora dei "colti" falsari del sapere che ci han fatto ,si ,diventare dei senza Dio, ma con una gran voglia di Lui.

Tra i maghi e i razionalisti, tra lo sciamano e l'ateo militante, dunque, c'è un nesso innegabile. Quasi una consanguineità. Cancellata la Provvidenza ci hanno messo nelle mani di chi ce la vende! E a che prezzo!Splendidi soci d'affari con intenti diversi, ma convergenti!

Chi è più pericoloso?Chi vuole la disgregazione o chi su questa costruisce rilevantissime fortune personali?Chi  ci ha indotto alla disperazione o chi la sfrutta?Chi ci ha spiegato che il rosario  è una noiosa litania per ottantenni disturbate o chi ci propone a caro prezzo l' insostituibile collana della fortuna con le conchigliette di Palinuro?Chi per anni ha ridicolizzato i sacramenti o chi ci fa  pagare migliaia di euro i "sacchetti della protezione" con la sabbia del Circeo?Chi tra il clero non crede più al demonio o chi quella tremenda realtà la sfrutta per vendere esorcismi fasulli e deleteri?

Ogni tempo ha i testimoni che merita. Ad ogni tempo  la spiritualità che gli è propria. A cosa credevate si potesse aspirare in questi anni di  secolarizzazione accanita?

Nulla più ci conduce a Dio, nemmeno i suoi ministri. Parla bene Padre Amorth: se il sacerdote non c'è, il vescovo è inaccessibile,a chi racconterò il mio male?Con chi condurrò la mia lotta contro il Nemico?

E allora dove la salvezza?

Ah, se non avessimo dimenticato la.formula magica, la tanto derisa combinazione "segreta", la ricetta della felicità, semplice e potentissima: Messa,rosario e digiuno.

Accessibile a tutti e garantita, ma non gratuita; costa fede, sacrificio e perseveranza, ma è certo che nessuno che maneggi l'"arma"* potrà mai bussare ad altra porta che a quella, perennemente aperta, di Cristo.
Irma

*Padre Pio così definiva il rosario                                                   

@ www.ordinefuturo.info. E' consentita la riproduzione solo se viene citata la fonte.



Pubblica su
Facebook! Del.icio.us! Google! Live! MySpace! Twitter!
Commenti (0)
Commenta
Your Contact Details:
Commento:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img]   
Security
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."