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| Notizie dalla Grecia |
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| Martedì 03 Agosto 2010 16:18 |
Illustrare i recenti avvenimenti in Grecia non è un compito facile. Ogni giorno accade qualcosa di nuovo che rafforza ulteriormente la convinzione che il governo del signor Papandreou si sia posto come obiettivo principale quello di distruggere totalmente la Grecia come Stato nazionale, di rovinare economicamente i greci e assicurare che il suolo greco sia invaso e occupato da ondate di immigrati illegali. Questo articolo tratta tre notizie dalla Grecia che sono state scelte tra dozzine di altre, come indicative della situazione greca. Queste sono: lo sciopero dei camionisti, l’assassinio di un blogger indipendente da parte di terroristi di sinistra, e la scoperta che la Grecia non è più uno stato sovrano.GLI AUTOTRASPORTATORI DI CARBURANTE CONTRO IL GOVERNO Gli autotrasportatori di carburante sono stati coinvolti in una battaglia contro il governo che invoca la liberalizzazione del settore dei trasporti. Per decenni, un privato che voleva acquistare una licenza per svolgere il lavoro di autotrasportatore di autobotti doveva pagare un enorme somma di denaro (approssimativamente intorno ai 300.000 Euro). Questo ha portato alla creazione di un mercato di imprenditori individuali, di ditte familiari e di una fiorente industria dalla quale dipendevano migliaia di famiglie. Acquistare una licenza era diventato un serio investimento per il futuro proprio e della famiglia ma voleva anche dire che solo persone qualificate potevano svolgere quella professione. Tuttavia il governo in accordo con la “troika” del Fondo Monetario Internazionale ha deciso di spezzare il settore dei trasporti per mezzo dell’abbattimento del costo della licenze. A quanto pare, se una tale misura verrà implementata, migliaia di persone perderanno l’investimento di una vita intera e presto o tardi saranno spazzati via da grandi società multinazionali che si impadroniranno del settore dei trasporti a un costo minimo. Non occorre aggiungere che gli autotrasportatori greci saranno facilmente rimpiazzati da immigrati disposti a lavorare per paghe minime e il risultato sarà quello di ridurre alla fame migliaia di famiglie greche. La scelta del momento della tentata riforma del settore dei trasporti da parte del governo è degna di seria attenzione. La Grecia è al culmine della stagione turistica e lo sciopero dei conducenti di autobotti è un colpo tremendo all’industria del turismo. Di conseguenza, uomini d’affari e imprenditori del settore turistico si stanno scagliando contro i conducenti di autobotti il che, naturalmente, era il piano di “dividi e impera” del governo fin dall’inizio. Al momento, 1° Agosto 2010, governo e autotrasportatori di autobotti hanno deciso di tornare al tavolo delle trattative. ESECUZIONE DI UN BLOGGER DA PARTE DI TERRORISTI DI SINISTRA Troktiko.blogspot.com era considerato di gran lunga il blog più popolare in Grecia e secondo le statistiche di google quello con più visite quotidiane nel mondo! Virtualmente per tutti i greci con accesso a internet, Troktiko era d’obbligo come canale d’informazione alternativa. Riportava coraggiosamente incidenti che i media politicamente corretti dominati dalla sinistra in Grecia si rifiutavano di menzionare. Notizie di interesse patriottico venivano pubblicate spesso su Troktiko e il blog si distingueva dai media ufficiali per la sua difesa della Cristianità e della Chiesa Greco-Ortodossa. Mentre i media ufficiali adorano attaccare, ridicolizzare e infangare la Fede dei greci, Troktiko era a favore della Chiesa e della religione. Per di più, era altamente critico verso i disordini violenti e il comportamento irresponsabile della sinistra. Questo aveva fatto si che fosse odiato dai circoli dell’estrema sinistra in Grecia. Il 19 Luglio di prima mattina, la “mente” di Troktiko, il giornalista indipendente Sokratis Giolias, è stato assassinato da quello che si sarebbe rivelato un gruppo terroristico di sinistra denominato “Sehta Epanastaton” (Setta dei Rivoluzionari). Il gruppo aveva apertamente dichiarato guerra ai mass media nei suoi documenti. Tuttavia, quello che ha sorpreso tutte le persone pensanti in Grecia è stata la scelta dell’obiettivo da parte dei terroristi. Invece di colpire i giornalisti più corrotti dei maggiori network, docili strumenti del sistema, i terroristi hanno preferito mettere a tacere un blog alternativo e indipendente. Così non solo hanno privato il greco medio di una fonte di informazione alternativa e di valore ma hanno anche eliminato il principale antagonista dei mass media che proprio loro (i terroristi) proclamano di combattere. Pochi giorni dopo l’assassinio, i collaboratori di S. Giolias hanno deciso di non pubblicare più notizie su Troktiko. LA GRECIA NON E’ PIU’ UNO STATO SOVRANO Molto è stato scritto e detto a proposito dello straordinario potere detenuto dalla cosiddetta “troika” (vale a dire gli agenti del Fondo Monetario Internazionale) in Grecia; tuttavia un recente incidente dimostra che il Paese ha chiaramente abdicato alla propria sovranità statale. La “troika” ha visionato e meticolosamente esaminato le spese dei ministeri in Grecia. Di conseguenza, ha fatto dichiarazioni su come i ministeri possono tagliare le loro spese. Tuttavia, si dava per scontato che il Ministero della Difesa Nazionale (Ypourgeion Ethnikis Amynas) avrebbe goduto di un trattamento differente a causa della sua funzione sensibile e del ruolo di difesa della Grecia da forze esterne. Purtroppo non è stato il caso. Il governo del signor Papandreou ha deciso di passare alla “troika” i piani top secret dei futuri armamenti dei militari. Documenti così vitali per la sopravvivenza dello Stato non sono stati consegnati a stranieri da quando la Grecia era sotto occupazione tedesca durante la seconda guerra mondiale. Senza dubbio un tale atto equivale all’alto tradimento e dimostra chiaramente come la Grecia abbia abdicato alla sua sovranità e indipendenza. Si ignora fino a che punto gli agenti della “troika” chiederanno alterazioni nei futuri piani di armamento o persino la loro cancellazione. Quello che sappiamo è che gli agenti del FMI hanno chiesto decurtazioni severe nelle spese dei militari in carburante e munizioni, la possibile cancellazione di grandi esercitazioni militari, ecc. Con gli aerei militari turchi che violano continuamente lo spazio aereo greco e con la Turchia che rivendica apertamente gran parte del Mare Egeo tali preoccupanti sviluppi possono solo significare la futura incapacità della Grecia di difendere il suo suolo dall’ aggressività turca o l’accettazione di un’alterazione della status quo nel Mare Egeo. Alexios Synodinos 1° Dicembre 2010-08-03 Atene (Grecia) |
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Illustrare i recenti avvenimenti in Grecia non è un compito facile. Ogni giorno accade qualcosa di nuovo che rafforza ulteriormente la convinzione che il governo del signor Papandreou si sia posto come obiettivo principale quello di distruggere totalmente la Grecia come Stato nazionale, di rovinare economicamente i greci e assicurare che il suolo greco sia invaso e occupato da ondate di immigrati illegali. Questo articolo tratta tre notizie dalla Grecia che sono state scelte tra dozzine di altre, come indicative della situazione greca. Queste sono: lo sciopero dei camionisti, l’assassinio di un blogger indipendente da parte di terroristi di sinistra, e la scoperta che la Grecia non è più uno stato sovrano.








